Che differenza c’è tra i diamanti reali e quelli sintetici?

Nel mondo della moda, dell’eleganza e dell’estetica è sicuro che i diamanti siano i migliori compagni possibili per le donne. Queste gemme sono preziose e davvero splendide alla vista ed è difficile incontrare una donna che non ne apprezzi le qualità.

Tuttavia, forse molte persone non sapranno che i diamanti vengono creati in vari modi, infatti alcuni non sono ritrovati scavando nella roccia, ma vengono portati alla luce in dei veri e propri laboratori scientifici, grazie a dei processi chimici.


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Forse non tutti sanno che il diamante è il risultato di un processo di trasformazione del carbonio. Quando questo viene sottoposto a dei livelli di pressione davvero mostruosi, come 70 mila chili per centimetro quadrato e temperature di 2000 gradi, avviene la trasformazione che li rende le rocce più belle e resistenti del pianeta.

Solitamente occorrono tempi davvero inimmaginabili per creare un diamante, ma con la creazione in laboratorio, questi si riducono in maniera davvero astronomica. Ad un occhio inesperto, queste gemme create artificialmente sembrano esattamente identiche a quelle naturali, ma esistono delle differenze, che i grandi esperti riescono a cogliere con facilità.

I diamanti naturali, infatti possiedono una piccola quantità di azoto mentre quelli di laboratorio sono dotati di una fluorescenza unica e sono incisi al laser. La loro maggiore differenza, tuttavia, è principalmente legata ad un carattere etico, dato che l’estrazione dei diamanti è stata spesso al centro di inchieste per la violazione dei diritti umani, a causa degli sfruttamenti, delle violenze e delle “guerre finanziarie” che ruotano intorno a questo mercato, mentre ciò non avviene affatto con quelli fabbricati in laboratorio.


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Questi possono risultare un’ottima soluzione ai problemi sia etici, di cui abbiamo parlato prima, sia ambientali, dato che spesso la loro estrazione causa inquinamento e devastazione nelle zone adibite alla loro ricerca.
La differenza di prezzo influisce anche tra le due diverse qualità, favorendo un risparmio proprio in quella artificiale.